Il nostro progetto più importante
La creazione della collezione d’arte site-specific per la New York University di Abu Dhabi

  • Il campus della New York University è una vera e propria città della cultura. Sorge ad Abu Dhabi, accanto al nuovo Louvre. Dopo aver vinto una selezione internazionale, nel 2012 siamo diventati i consulenti d’arte per questo straordinario progetto.
  • Abbiamo lavorato per tre anni a fianco di una commissione accademica e governativa, affrontando teoria ed etica dell’arte pubblica. Abbiamo così elaborato il concept di una collezione che prevede installazioni monumentali di alcuni tra gli artisti più importanti al mondo: da Antony Gormley a Giuseppe Penone, da Tomás Saraceno a Richard Long.
  • Ci siamo occupati di progettazione, installazioni complesse, problematiche conservative. Una continua sfida, culturale e tecnica. Il campus della New York University è stato il laboratorio a cielo aperto di un’esperienza unica al mondo.

Il campus della New York University è una vera e propria città della cultura. Sorge ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, accanto al nuovo Louvre. Dopo aver vinto una selezione internazionale, nel 2012 siamo diventati i consulenti d’arte per questo straordinario progetto. Dalla sinergia tra la vocazione al futuro di Abu Dhabi e il prestigio di una delle più importanti università americane è nato un campus che sarà l’hub culturale del Medio Oriente. Un campus che ospita più di 5.000 persone: con una maestosa biblioteca, tre teatri, una galleria d’arte. Come finalisti, nel 2012 siamo stati invitati ad Abu Dhabi per fare una Company Presentation. Abbiamo sostenuto colloqui tecnici e commerciali con rappresentanti del corpo docenti e del governo. Hanno scelto noi.

Abbiamo lavorato per tre anni a fianco di una commissione accademica e governativa, affrontando teoria ed etica dell’arte pubblica. Abbiamo così elaborato il concept di una collezione che prevede installazioni monumentali di alcuni tra gli artisti più importanti al mondo: da Antony Gormley a Giuseppe Penone, da Tomás Saraceno a Richard Long. Nel campus della New York University l’arte è potente strumento di una macchina culturale, che punta alla formazione di una comunità di ragazzi provenienti da 100 paesi diversi. Non servono solo capolavori, ma opere d’arte capaci di stimolare la riflessione, superando al tempo stesso i più severi criteri di sostenibilità ambientale, sicurezza, resistenza a severi fattori climatici, facilità di manutenzione.

Ci siamo occupati di progettazione, installazioni complesse, problematiche conservative. Una continua sfida, culturale e tecnica. Il campus della New York University è stato il laboratorio a cielo aperto di un’esperienza unica al mondo. Con la nostra preparazione e il nostro Network internazionale, eravamo la squadra giusta per risolvere gli innumerevoli problemi dettati da uno spazio enorme, un’architettura articolata, con esigenze particolari di fruizione e sicurezza.
Grazie alla nostra rete di contatti abbiamo saputo allacciare dialoghi con artisti attivi in tutti i settori: dalle installazioni monumentali per esterni o interni alla fotografia, dalla land art all’arte interattiva, fino alla realtà aumentata. Un dialogo che continua.