Collezionare è un piacere,
ma un piacere che può costare caro

Un percorso a ostacoli. Al di là delle insidie che il mercato dell’arte presenta, iniziare una collezione senza un preciso progetto significa perdere tempo, occasioni e denaro. All’inizio può sembrare affascinante scegliere un’opera affidandosi all’istinto o al caso, ma con il tempo affinerete il vostro gusto e inevitabilmente vi ritroverete a volervi disfare delle opere che non possiedono tutti i requisiti che un progetto avrebbe potuto mettere a fuoco prima. Operazione sempre dispendiosa quando l’opera non è di qualità: perché i capolavori si rivalutano sempre, mentre le opere d’arte di poca qualità non consentono nemmeno il recupero del capitale investito.
Allo stesso modo, per un’azienda o un’istituzione risulta infinitamente più efficace ed economico pianificare oculatamente il progetto arte. Al riparo da pressioni commerciali e da errori che purtroppo si pagano sempre a caro prezzo. In arte è meglio non appendere mai al chiodo la prudenza.

Progettare il vostro successo. Il viaggio che state per intraprendere nel mondo dell’arte sarà più interessante, appassionante e libero da brutte sorprese se avrete delle precise coordinate per raggiungere il vostro obiettivo. Sia che si tratti della creazione di una raffinata raccolta privata, ineccepibile dal punto di vista dell’autenticità e della qualità delle singole opere, che parli agli altri della vostra cultura e del vostro stile, e che nel tempo rappresenti un solido investimento.
Sia che si tratti della comunicazione vincente della vostra immagine attraverso una collezione d’arte capace di trasmettere i vostri messaggi aziendali o istituzionali, con raffinata incisività.

Le domande che dovete sempre porvi. Vi stanno proponendo un artista davvero riconosciuto? Sapete leggere il suo curriculum, distinguendo le mostre che contano da quelle che fanno solo numero? Lo sapete che almeno il 70 per cento degli artisti che oggi vengono venduti, anche a quotazioni considerevoli, solo tra dieci anni saranno completamente dimenticati? Con la conseguenza che le loro opere verranno liquidate a quel punto come di puro valore decorativo: ossia di nessun valore.

Siete certi che l’opera che vi stanno proponendo è quello che vuole sembrare? È autentica? È corredata dei certificati rilasciati dall’esperto o dall’Archivio che rappresenta l’autorità competente in materia? Il certificato non contiene alcuna ambiguità? La datazione è certa? L’opera è di ottima qualità?

Lo sapete che la storia documentata di un’opera ne influenza sensibilmente il valore? Qual è la sua provenienza? È mai stata esposta o pubblicata? Qual è il suo stato di conservazione? In passato ha subito danni o restauri devastanti? È a rischio, nel senso che il suo stato potrebbe rapidamente peggiorare? Lo sapete che sono proprio le opere d’arte moderna e contemporanea, per i modi e gli eterogenei materiali utilizzati, a presentare i più gravi problemi di conservazione?

In base a quali criteri deciderete di affidare la commissione di un’opera monumentale? O valuterete l’interazione estetica dell’opera con l’architettura o il tessuto urbano? Come verrà percepita l’opera di giorno o di notte? Il monumento potrebbe porre nel tempo problemi di manutenzione? I materiali che verranno utilizzati rispetteranno le più avanzate normative di tutela ambientale?

Le risposte che sappiamo darvi. Se state acquistando un’opera di valore o state commissionando un’opera pubblica e non sapete dare risposta anche solo ad alcune di queste domande, fareste bene a rivolgervi a chi può rispondere per voi. Con serietà e competenza.
Voi pensate solo a vivere l’emozione dell’incontro con l’opera d’arte, a vivere l’incanto della scoperta. Pensate a mettere a fuoco il contenuto del vostro messaggio culturale o sociale, le vostre finalità comunicative, aziendali o istituzionali, le vostre priorità. A tutto il resto pensiamo noi.