Una nota di Eeva Schult, Fondatrice della Maya School

Carissimi amici,

il Progetto Maya è un’istituzione completamente privata, nata per aiutare i bambini più poveri fra i poveri, per offrire loro la possibilità di andare a scuola, fare un pasto nutriente, avere vestiti e cure mediche.
Ho fondato la Maya School nel 2005 ed è stata riconosciuta dal Governo Indiano nel 2006. L’ispirazione mi venne durante una visita a Orchha, per una vacanza da Agra, dove vivevo all’epoca. Vidi tante famiglie povere vivere in edifici fatiscenti, andare avanti praticamente senza soldi, con le pance dei loro figli gonfie come palloni per la malnutrizione, senza alcuna speranza di poterli mandare a scuola, per via delle tasse di iscrizione, le uniformi costose e i libri. Credo che l’istruzione sia un diritto di tutti i bambini: l’unico modo per uscire da questo abisso di povertà. Quindi, sono venuta a vivere a Orchha e ho dato inizio al Progetto Maya, con l’aiuto di amici in India e in tutto il mondo.
Quasi tutti i nostri bambini appartengono alla casta dei dalits o “intoccabili”. Le loro famiglie vivono al di sotto della soglia di povertà. Un dalit può sperare di guadagnare 1500 rupie al mese, poco più di 20 euro. Il che equivale a 50 rupie al giorno (circa 70 centesimi di euro). Se pensate che in India un chilo di lenticchie costa 90 rupie, è chiaro che nessuno di loro può permettersi un pasto nutriente.
La Maya School è una scuola elementare, per bambini tra i 4 e i 14 anni. Dopo aver terminato la classe quarta, ammettiamo i bambini più dotati e volenterosi alle scuole superiori, a Orchha e Jhansi, una grande città a circa venti chilometri da Orchha.
Al momento abbiamo 98 bambini. Di questi, 9 stanno studiando alle scuole superiori di Orchha.
All’inizio le lezioni si svolgevano all’aperto e nel periodo delle piogge monsoniche era un disastro. Nel 2006 abbiamo preso in affitto un vecchio edificio. È davvero malandato, ci piove dentro e continuamente troviamo nelle aule scorpioni e serpenti. Non abbiamo un terreno da gioco e intorno non crescono alberi che possano riparare i bambini dal sole cocente, quando giocano fuori della scuola. Inoltre, abbiamo solo quattro aule. In futuro ci piacerebbe avere più aule per essere in grado di fare lezione ai bambini suddividendoli per fasce di età o livello di apprendimento.
Per non continuare a pagare l’affitto assurdo ci è richiesto (5400 rupie al mese, circa 120 euro) e offrire un luogo sicuro ai bambini, per studiare e giocare, abbiamo deciso di costruire la nostra scuola su un terreno che i miei amici indiani ci hanno donato. Si trova in una zona di Orchha chiamata Gundraie, a circa tre chilometri dalla nostra scuola attuale. Molti dei nostri alunni vivono là. Ogni giorno li andiamo a prendere con un tuk-tuk e li riportiamo a casa.
Marina Pizziolo e Romano Ravasio seguono i nostri bambini da tempo: con entusiasmo e generosità. Quando mi hanno detto che avrebbero organizzato un’asta per raccogliere i fondi per la costruzione della scuola ho pianto di gioia.
Il mio sogno, per i bambini, è costruire finalmente la nostra scuola: con un maggior numero di aule, un terreno da gioco sicuro, una cucina funzionale e un piccolo deposito. Se potrà realizzarsi sarà solo grazie a voi.
Con rispetto e gratitudine, vi ringrazio per il vostro prezioso aiuto, dal profondo del cuore.

Eeva Schult
Fondatrice della Maya School

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